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Hardscape e tecniche Wabiscaping, by Roberto Bielli, 4° parte

Controllo presenza muffe e attacchi funginei pericolosi soprattutto tra le piante in coltivazione emersa, quotidianamente verifico che tra i cespugli e soprattutto alla base degli stessi dove l’aria compie fatica a circolare liberamente, che non si creino zone di alta umidità con appunto scarsa ossigenazione.. ambiente favorevole alla formazione di attacchi patogeni e funginei molto pericolosi;
Controllo presenza di parassiti quotidianamente sulla parte di coltivazione emersa;
Pulizia delle rocce tramite uno spazzolino;
0 Pulizia dei vetri con l’aiuto di una tessera in plastica o della semplice lana di perlon;
Potatura delle piante in emersione, sfoltimento frequente dei cespugli per permettere alle piante di “respirare” e scongiurare zone umide e con scarso arieggiamento;

0 Potatura dei muschi, per mantenerli bassi e promuovere un radicamento diretto sulla radice;
0 Sostituzione della sabbia, in particolare il primo centimetro direttamente a contatto con la colonna d’acqua, perché inevitabilmente con il tempo si sporca e perde brillantezza, da eseguirsi all’occorrenza con cadenza trimestrale;
0 Pulizia settimanale della spugna che protegge la pompa per l’impianto di irrigazione con tubo poroso, per evitare che il tubo stesso si saturi.
Fertilizzazione quotidiana, indicativamente come da tabella qui sotto indicata:

Valori dell’acqua:
o pH = 6,8/7;
o GH = 10°;
o KH = 4°;
o NO2 = 0 ppm;
o NO3 = 0 ppm;
o PO4 = 0,5 ppm;
o K = teorico, somministrato tramite la fertilizzazione e non misurato: intorno ai 15/20 mg/l;
o Fe = 0ppm (non misurabile);
o CO2 = 25ppm;
Temperatura ambiente senza termoriscaldatore intorno ai 21/22 °C.


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