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NANO SCAPE 1 A CURA DI ENRICO FORTUNA

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Prima parte del progetto:

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questo nano Scape, rappresenta il primo tassello per lo studio di una linea specifica di fertilizzazione mirata alla gestione di acquari di piccole dimensioni dal litraggio massimo di 40 litri circa.

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Il protocollo in prima istanza deve risultare:
o efficace
o sicuro
o elastico
o di facile gestione.

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Partendo da questo presupposto la linea di prodotti E’quo ci viene incontro, in quanto è assicurata da una serie di controlli sulla sicurezza molto severi e specifici, garantendo il risultato attraverso una serie di test di laboratorio, nonché dagli Aquascapers stessi.

Deve essere elastico, in quanto dovrà adattarsi ad ogni esigenza dell’Acquariofilo e ad ogni tipologia di vasca.

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Dovrà essere di facile gestione; solitamente chi si cimenta nell’aquascaping, sa quanto il tempo sia denaro, pertanto, pochi prodotti mirati al tempo di maturazione della vasca, eviteranno sovra dosaggi con conseguente esplosione di alghe.
Il flacone con il contagocce assicura inoltre una facile e veloce somministrazione. Infine l’efficacia. Ma questo potrete valutarlo voi stessi attraverso la documentazione fotografica che andremo a mostrare.

VASCA
35x28x30cm, extrachiaro
ILLUMINAZIONE
Lamapada a led 6500k per 8 ore al giorno
FILTRAGGIO
Filtro esterno a recipiente chiuso, caricato con stilla e lana di Perlon
SUBSTRATO
BIOSOIL
VIGOR

TERRANERA fine size
CO2
Somministrata 24h su 24 1bolla ogni 2 secondi visualizzata sul conta bolle
HARDSCAPE
Nature wood, radici naturali, river stone, sand
ACQUA
Acqua ad osmosi preparata con LINFA e FLORIDO TRACCEBIO-NITRONEX
FERTILIZZAZIONE
FLORIDO A  10 gocce tutti i giorni

L’hardscape della vasca rappresenta la riva di un fiume, sormontata da rami e radici che confluiscono verso il punto focale centrale, la predominanza visiva si ha sul lato destro.

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La piantumazione è stata eseguita alla fiera di Piacenza, durante il workshop, da alcuni ragazzi del team Itau utilizzando eleocharis acicularis, weeping moss.

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La somministrazione di CO2 è stata dosata fin da subito.

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La vasca per le prime 2 settimane è stata sviluppata in dsm (dry start method), per favorire la radicazione dell’Eleocharis, la TERRANERA essendo porosa, ricca di nutrienti e con elevato CEC, ha permesso una veloce e ottimale radicazione.

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Fin dal primo giorno del riempimento ho somministrato esclusivamente FLORIDO A, dosato tutti i giorni.

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Le piante hanno avuto una risposta fin da subito esaustiva, mostrando una veloce crescita.

Settimanalmente somministro BIO-NITRONEX (Attivatore biologico per implementare il Ciclo dell’Azoto),
allo start up lo ho somministrato tutti i giorni per la prima settimana.
Superato il primo mese ho aggiunto in vasca piante del genere Fissidence Fontanus, Bucephalandra Mini Coin, Weeping Moss, Fissidens Nobilis, Riccardia Chaemedrifolia.

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Questa fase ha visto un incrementarsi del detrito organico in vasca, portando ad un innalzamento dei nitrati a 15 mg/lt. Dovuto al lavoro svolto dai batteri.

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In questa fase, vedendo lo svilupparsi delle piante ho pensato di iniziare la somministrazione di FLORIDO BFLORIDO C.

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1° ERRORE… la vasca non era ancora pronta e matura a sufficienza. Mi sono trovato di fronte alla comparsa di alghe filamentose. Nonché ad un aumento del detrito organico, con un abbassamento del BOD e del Potenziale Redox.

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Ho fermato la somministrazione di FLORIDO B e C eseguito un corposo cambio di acqua e aspirato quanto più detrito possibile.

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FLORIDO A viene invece somministrato quotidianamente.

Passata una settimana ho introdotto in vasca 5 Caridina Japonica.

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Le quali hanno letteralmente divorato le alghe filamentose nel giro di 3 giorni.

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Ho eseguito un ulteriore cambio di acqua, somministrando ogni volta BIO-NITRONEX e 1 fiala di BIO-EXTRA.

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La vasca procede senza problemi, le alghe sono scomparse, le piante si sviluppano velocemente e con colori vividi.

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A 2 mesi di distanza ho eseguito la prima potatura, l’Eleocharis, sta invadendo ogni spazio disponibile.

Tutt’ora non sto notando carenze di genere in vasca, nonostante stia fertilizzando esclusivamente con FLORIDO A.

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Probabilmente, la tipologia di vasca (piante di facile gestione), non necessita di una ulteriore “spinta” pertanto potrebbe essere inteso come un acquario specifico per Caridine magari o espressamente indicato per neofiti.

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Il prossimo step sarà l’inserimento della fauna.
Inoltre tengo a ricordare che l’osservazione del proprio acquario è il miglior test per valutare il suo evolversi nel tempo, gli errori (come lo svilupparsi di alghe), sono parte del lavoro, l’importante è capire il perché si formano e cercare di attuare soluzioni valide.

Passati 3 mesi ho iniziato la somministrazione di FLORIDO B e FLORIDO C , con i dosaggi rispettivamente di 3 gocce, ogni 10litri e 4 gocce ogni 10 litri.

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La somministrazione è iniziata dal momento in cui ho avuto la comparsa di alghe del genere Staghorn, indice di uno squilibrio tra nitrato (NO3) e fosfato (PO4).
Inoltre le giovani foglie della Bucephalandra, mostravano segni di carenza di composti azotati.
Ad una settimana dalla somministrazione delle due soluzioni la situazione è nettamente migliorata, come potete vedere dalla foto.

I muschi non hanno mai evidenziato segni di sofferenza, mostrando gli apici di crescita verde chiaro. Segno che la sola somministrazione di FLORIDO A è sufficiente a mantenere stabile una vasca di soli muschi.

Le alghe sono comparse per via dei composti azotati nel sottofondo (utilissimi in caso di piante con radici profonde, quali Cryptocorine, Eleocharis, Echinodorus), probabilmente nel primo periodo si è mantenuto uno stabile equilibrio, che con il maturarsi e modificarsi delle condizioni in vasca non era più sufficiente la richiesta del solo FLORIDO A. Pertanto se si ha l’intenzione di costruire una vasca di soli muschi ed epifite, consiglio il solo utilizzo del soil senza VIGOR, e la sola somministrazione di FLORIDO A(discorso valido anche per le Caridine).

Al prossimo articolo presenterò le altre due vasche; misure analoghe a questa, ma con allestimenti differenti, sia per l’hardscape  (utilizzo di pietre calcaree) sia per la tipologia di piante che andrò ad inserire.

Enrico Fortuna

 

Nota
Gli integratori FLORIDO A, B & C, sono ancora in fase di studio/test, pertanto al momento non sono in commercio.

 

 

 

 

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